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Come fare Storytelling per generare emozioni

Storytelling: cos’è, perché è così efficace e alcuni esempi per capire meglio di cosa si tratta.

Il pubblico di oggi sta diventando sempre più esigente e più difficile da raggiungere. Di conseguenza, per poter comunicare con loro, i Brand devono innanzitutto capire chi sono e cosa realmente ricercano. Stabilito il chi e il cosa, arriva la parte più difficile: come comunico con un pubblico così complesso? Proprio per questo oggi vi parlerò di Storytelling, una tecnica molto potente che sempre più marchi utilizzano perché molto efficace.

A chi ci rivolgiamo oggi

Oggi non parliamo più di consumatore ma di PROsumer o consumaTTore. Questa nuova definizione nasce da un cambiamento radicale nelle esigenze delle persone trasformandole da comuni spettatori ad attori. La comunicazione non è più unilaterale: brand e persona interagiscono e quest’ultima ricopre un ruolo attivo, connettendosi con i brand in cui crede e con i quali può parlare. Fondamentale in questa fase è capire però che il pubblico di oggi esplora razionalmente (grazie all’enorme quantitativo di informazioni di cui dispone) ma reagisce con le emozioni. Proprio per questo motivo, lo storytelling trova un terreno fertile.

Storytelling per generare emozioni

Lo storytelling è l’abilità di trasformare un messaggio chiave in una storia interessante ed emozionante. Una storia, se ben raccontata, ha un potere incredibile:  aiuta a ricordare, e cos’è che un brand desidera di più? Essere considerato uno di quei brand top of mind che ti salta alla mente appena parli di quel settore.

Per uno storytelling efficace bisogna partire dal presupposto che non tutte le storie sono interessanti e proprio per questo i brand devono capire che la storia da raccontare non è quella del marchio ma quella dello spettatore. Una storia è convincente quando è in grado di suscitare curiosità ed immedesimazione; riportare semplicemente i benefici del prodotto/servizio o elencare la storia e la tradizione del produttore vuol dire guardare solo al brand, e non alle persone con gli occhi del brand.  Una narrazione efficace deve coinvolgere sia la parte razionale che quella emozionale del lettore, ed è propio quest’ultima che lo storytelling aiuta a ingaggiare.

Ma come si riesce a coinvolgere lo spettatore emotivamente? 

  1. La storia deve essere innanzitutto reale, e questo è un elemento chiave in quanto è in grado di creare una connessione molto forte con lo spettatore che per immedesimazione (ritrovando elementi familiari e similitudini con le proprie esperienze personali) può diventare attore.
  2. La narrazione deve essere pertinente e coerente con i valori del brand.
  3. Deve avere una trama ben definita e soprattutto semplice e sintetica. Quest’ultimi sono due elementi fondamentali in quanto l’utente, per poter essere coinvolto, deve trovarsi davanti a qualcosa di intuitivo, facile da seguire e soprattutto corto, considerato il brevissimo tempo di attenzione dei nuovi prosumer.
  4. Una storia convincente deve avere una “faccia”, qualcuno o qualcosa che sia portatore di quei valori che il brand vuole trasmettere e nella quale il lettore può identificarsi o comunque riconoscersi.
  5. Infine, le immagini, i colori, la scelta della musica e della voce, sono lo strumento essenziale a trasferire il messaggio che il brand vuole mandare trasportando il suo pubblico definitivamente nella storia. 

Alcuni tra i migliori esempi di storytelling

Nike con lo spot Just Do It uscito nel 2018 è riuscito perfettamente a creare uno storytelling di successo. Racconta storie vere, trasmette i propri valori e lo fa con estrema semplicità. Un video impattante e ricco di emozioni che riesce a coinvolgere pienamente il pubblico. “Credi in qualcosa. Anche se significa sacrificare tutto”, è questo lo slogan della campagna, una campagna che parla attraverso il volto di Colin Kaepernick e che si posiziona con forza dalla sua parte dopo le vicende con Trump. E sta proprio qui la forza di Nike, non racconta solo il brand, non racconta solo delle vite degli altri ma parla di Valori.

Ichnusa con lo spot Anima Sarda è un altro esempio di ottimo Storytelling. Ichnusa ha capito il suo pubblico ed infatti comunica con il loro linguaggio, facendo arrivare chiaramente il messaggio e i valori che voleva trasmettere. Una emozionante ritratto della terra sarda e dei suoi abitanti.

Infine vi segnalo lo spot di Edeka, che ha deciso di trattare un tema molto delicato, come quello degli anziani soli, associandolo ad un momento che per tutti è familiare, il Natale. In questo spot, Edeka è riuscito a trasmettere pienamente quelli che sono i valori dietro il brand e a far provare al pubblico un denso agglomerato di emozioni in meno di 2 minuti.

Questo articolo è stato scritto daMarta CiacciniLaureata in Business Administration e con un master in Marketing, Comunicazione e Digital Strategy sono alla ricerca di un collegamento tra creatività e logica perché come diceva Calvino “La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.“
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