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Instagram sperimenta la musica nelle Stories, risvolti e occasioni.

Instagram sta introducendo la possibilità di inserire la musica nelle Stories.

Abbiamo assistito nei mesi scorsi alla conclusione di diversi accordi tra Facebook e alcune case discografiche, ed oggi abbiamo un solido indizio sullo scopo di queste collaborazioni:

Instagram sta provando ad integrare la musica all’interno delle Stories.

TechCrunch ha addirittura provato questa funzione, che è nascosta all’interno del codice sorgente dell’applicazione di Instagram per Android. Come si può vedere nell’immagine, nonostante la grafica della funzione sia ancora molto basica, Instagram potrà utilizzare la musica in due maniere differenti:

  • Come canzone “di sottofondo” per la propria storia, attraverso un set di brani selezionabili in base a Genere, Mood e Tendenze.
  • Oppure riconoscendo il brano che l’utente sta ascoltando per produrre un adesivo correlato alla canzone in riproduzione. 

Sembra di ripercorrere quello che già successe con Snapchat, quando Instagram si ispirò al social del fantasmino per introdurre le storie. Con questa manovra pare si voglia dichiarare guerra a musical.ly, dove la componente musicale è la vera chiave del suo successo, e qualora riuscisse a replicare o a migliorare quello che già musical.ly possiede, allora assisteremo, molto probabilmente, a un nuovo caso Snapchat.

Comunque questa nuova integrazione oscurerebbe tutte quelle nuove funzionalità annunciate durante la conferenza F8, dato che potrebbe avere risvolti interessanti sopratutto per l’industria musicale. Non è ancora chiaro se verranno messi a disposizione interi brani o solo degli estratti della stessa durata massima delle storie, nel primo caso Instagram potrebbe diventare un vero e proprio motore di ricerca per nuovi brani musicali, rubando la scena a servizi streaming come Spotify. Nel secondo caso si dovrà capire se verranno stretti accordi con qualche piattaforma musicale per riprodurre i brani inclusi negli adesivi o nelle storie dei nostri amici, per poi, magari andarli anche ad acquistare. Infine Instagram (ovvero Facebook) avrà a disposizione un set di dati totalmente nuovo da raccogliere per i propri inserzionisti. Gli algoritmi invece di ipotizzare che tipo di musica ci piace in base ai like sulle pagine o alle condivisioni di un video, saprà quante volte abbiamo ascoltato un determinato brano e i nostri artisti preferiti, con un grado di certezza mai avuto prima.

Il dato di fatto è che Facebook sta investendo molto su Instagram, che da social dedicato a foto e video si sta trasformando in un contenitore di diversi formati multimediali. Molto probabilmente questa sarà una mossa vincente, che potrebbe far avvicinare un pubblico ancora più giovane sulla piattaforma, proprio quel segmento di popolazione che snobbava sia Instagram che Facebook.

Questo articolo è stato scritto daAndrea PizzutelliLaureato in Comunicazione e Nuovi Media mi occupo di Social Media Management, cercando di farmi strada nel mondo del Digital Marketing. Appassionato di Serie Tv e di Gaming, nel tempo libero adoro viaggiare per conoscere persone stimolanti.
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