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American Express dopo 37 anni ha una nuova Brand Identity

Ecco il motivo delle scelta di avere una identità flessibile e accessibile.

Fondata nel 1850, American Express è una società di servizi globali che fornisce soluzioni di pagamento, viaggi e gestione delle spese per privati e aziende di ogni dimensione e per la prima volta in 37 anni cambia la sua immagine identitaria, riaffermando e amplificando l’espressione visiva del marchio.

Il nuovo progetto ha cercato di riorganizzare l’iconico logo Blue Box, introdotto nel 1975, e di riorganizzare un linguaggio iconografico e tipografico che potrebbe anche vivere al di fuori della scatola blu, fornendo un’espressione più audace e più sicura del marchio.

Il contributo più significativo all’identità visiva è stato l’introduzione del logo alternativo in versione ridotta che recita solo “AMEX”, un’abbreviazione spesso usata per “American Express”.La vera innovazione è stata dunque il rafforzamento di un grande marchio ormai storico (e quindi “vintage” ) per il mondo digitale e di piccoli spazi in cui può essere difficile ottenere un impatto visivo con un marchio molto dettagliato agevolando così i consumatori che continuano a passare dalle piattaforme mobili e social alle tecnologie del commercio digitale.

Il logo e gli altri elementi grafici del marchio sono stati ridisegnati per poter vivere su diverse scale, dai telefoni cellulari, agli orologi e ai pagamenti digitali alle installazioni di vendita al dettaglio.

I vari elementi sono stati accuratamente ridisegnati per essere più leggibili digitalmente e per adattarsi al meglio a contesti digitali come l’app American Express, i punti Membership Rewards e i pagamenti online o anche come altri piccoli spazi, come le icone di Twitter e Instagram.

Guardando gli elementi identitari, notiamo che c’è un grande equilibrio tra l’estetica vintage e quella contemporanea che aiuta a trasmettere la lunga storia dell’azienda mentre ci si sente come se fossero una parte integrata del mondo di oggi. Un connubio perfetto tra storia e attualità. 

Anche la scelta dell’uso dello spazio bianco consente agli elementi di respirare e aiuta il marchio a sentirsi aperto e accessibile, fruibile, libero di essere liquido in ogni piattaforma e in ogni circostanza. 

Un logo reattivo, aperto e flessibile, che esce fuori dagli schemi (e dalla scatola blu) così come la società contemporanea che è in continua evoluzione e cambiamento, fluida, che spazia da un contesto a un altro, che si muove da Shangai a Istanbul e si adatta, sempre.

Questo articolo è stato scritto daLaura FinocchiaroDigital Art Director, Graphic Designer. Vedo la vita a colori decisi, per me si può essere o #ffffff oppure #000000. Tra le cose per cui vale la pena vivere mi trovo d’accordo con Woody Allen: Louis Armstrong, Marlon Brando e quelle incredibili mele e pere dipinte da Cézanne.
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